Reggiatura in acciaio, una sfida vinta

FROMM e Yaskawa, competenza di sistema e tecnologia di azionamento per una soluzione senza compromessi

Velocità, ripetibilità e affidabilità: FROMM si affida alla tecnologia Yaskawa per trasformare una macchina automatica per la reggiatura di tubi in acciaio, risolvendo le criticità di sistemi precedenti e modernizzando il sistema.

Nell'industria dell'imballaggio industriale, la reggiatura automatica rappresenta un nodo cruciale nella catena produttiva. Quando si tratta di prodotti lunghi e pesanti - come i tubi in acciaio da 6 metri - la sfida si fa ancora più avvincente. FROMM, azienda multinazionale di riferimento nel settore della reggiatura, ha scelto di affrontare questa sfida integrando robot e azionamenti Sigma-7 di Yaskawa in una macchina automatica altamente customizzata. Il risultato è una soluzione che coniuga precisione, velocità e affidabilità operativa in un ambiente di produzione molto esigente dovendo lavorare fino a -20°.

Tradizione svizzera, scala globale

FROMM è una multinazionale a conduzione familiare fondata oltre 75 anni fa in Svizzera. L’ingresso in Italia risale ai primi anni ‘50, con la fondazione di una filiale con ex dipendenti ritornati a Caprino Veronese. Da allora, il gruppo si è espanso in tutto il mondo, servendo clienti finali e system integrator in settori che spaziano dall'industria metalmeccanica al legno e a tutti i settori dove la reggia costituisce il sistema più valido, sicuro ed economico per imballare e movimentare la produzione industriale.

Il core business dell'azienda sono i sistemi di reggiatura: dalle reggiatrici manuali alle macchine automatiche più complesse. FROMM dispone di un centro di ricerca e sviluppo in Germania e stabilimenti produttivi della reggia dislocati nei vari continenti e di una rete di distribuzione e servizio presente in tutto il mondo. In Italia, FROMM produce i componenti di serie e le reggiatrici automatiche customizzate per tutte le esigenze dei clienti.

L'applicazione: macchina automatica per la reggiatura di tubi

La macchina oggetto di questo caso applicativo è una reggiatrice automatica progettata per la legatura di tubi in acciaio della lunghezza fino a 6 metri. La soluzione prevede l'impiego di due reggiatrici ognuna con una unità robotizzate disposte alle estremità opposte dei tubi, che si muovono lungo binari per provvedere alle reggiature ed al posizionamento di etichette identificative sui pacchi.

Ogni robot preleva da una stampante un'etichetta - stampata al momento - e la posiziona con precisione nel punto in cui verrà transiterà la reggia. Quest'ultima, avvolgendosi attorno al pacco, fissa fisicamente l'etichetta senza ricorrere ad adesivi: una scelta progettuale che elimina i rischi di residui chimici o di macchie sui tubi e garantisce una marcatura stabile nelle posizioni volute. 

Alla ricerca di velocità, precisione e ripetibilità

La collaborazione con Yaskawa nasce dalla convergenza di due esigenze parallele: individuare degli azionamenti in grado di elevare le prestazioni della testa di reggiatura, e al contempo trovare un robot compatto, preciso e potente per operare in uno spazio ristretto accanto alla testa stessa. Prima di arrivare all'attuale configurazione, infatti, il percorso di FROMM verso la soluzione ottimale ha attraversato diverse fasi. Le difficoltà erano sia a livello di robot che di azionamenti.

La gamma di teste sviluppate nel corso degli anni prevede infatti di serie l’impiego di motori tradizionali, che mostrano ormai limiti prestazionali sensibili, soprattutto in termini di velocità di risposta, ripetibilità e controllo di coppia.

Per questo, le teste di reggiatura della macchina in esame sono state riprogettate integrando motori brushless Yaskawa serie Sigma-7, che hanno consentito di elevare i livelli di sensibilità e controllo rispetto a quanto in precedenza ottenibile con i motori standard. Il risultato è un sistema che risponde in modo più preciso alle variazioni di carico durante il ciclo di reggiatura, migliorando sia la qualità della legatura che la velocità complessiva dell’operazione.

Quando la reggia in acciaio mette alla prova il robot

Sul fronte robotico, il principale ostacolo era il comportamento fisico della reggia in acciaio: una volta tagliata, scatta elasticamente esercitando una forza imprevista sul robot. Le soluzioni precedentemente adottate non reggevano - o il sistema andava in protezione interrompendo il ciclo, o si ricorreva a robot collaborativi capaci di assorbire la forza, ma sovradimensionati rispetto a un'applicazione che non prevedeva alcuna compresenza uomo-robot, e penalizzanti sul fronte dei costi.

Il robot Yaskawa ha risolto il problema alla radice: gestisce il ritorno elastico della reggia senza andare in protezione, garantendo continuità di ciclo e ripetibilità costante - con le prestazioni e i costi propri di una soluzione industriale. Una risposta precisa all'esigenza, senza compromessi né funzionalità superflue.

Oltre il singolo progetto

FROMM sta attualmente valutando, in sinergia con il proprio centro R&D tedesco, l’estensione della tecnologia brushless all’intera gamma di teste di reggiatura, con l’obiettivo di replicare i benefici ottenuti su questa macchina su tutte le nuove installazioni e su quelle esistenti attraverso interventi di modernizzazione mirati.

La prospettiva a medio termine è quella di una standardizzazione di Yaskawa come fornitore privilegiato di azionamenti e robot per l'intero portafoglio macchine di Fromm, con potenziali ricadute anche negli altri mercati internazionali.