Integrazione completa

Dal pallet alla macchina, in automatico: SOMIC CoboLoad porta la robotica nel caricamento dei cartoni

Caffè, pasta, formaggio – quando grandi quantità di prodotti confezionati singolarmente devono essere inserite rapidamente e con precisione nei cartoni, le macchine SOMIC rappresentano spesso la soluzione preferita. Lo specialista bavarese ha infatti sviluppato un sistema per automatizzare anche il caricamento del magazzino cartoni. Il cuore della soluzione è il cobot HC20DTP di Yaskawa.

Alimenti, cosmetici, pet food e molti altri beni di consumo, dal valore complessivo di milioni di euro, vengono protetti da robusti contenitori per la spedizione o da imballaggi pronti per lo scaffale. Sono le macchine di di SOMIC Verpackungsmaschinen GmbH & Co. KG ad occuparsi del confezionamento di questa tipologia di articoli prodotti da marchi rinomati.

Con sede ad Amerang, in Baviera, SOMIC è specializzata nell'automazione della produzione da oltre 50 anni. Leader di mercato nell'ambito dell'imballaggio secondario e di fine linea, l'azienda definisce da molti anni gli standard del settore. Il suo portafoglio comprende soluzioni personalizzate per imballaggi in cartone, singoli o multipli, disponibili in un'ampia varietà di dimensioni e formati.

Precisione e velocità sono i tratti distintivi dei sistemi SOMIC, insieme ad elevata densità di potenza in spazi ridotti, efficienza energetica e nell'impiego delle risorse, lunga vita utile e movimentazione delicata dei prodotti confezionati.

Meno lavoro manuale, più continuità produttiva

L'idea alla base di CoboLoad nasce da un'esigenza concreta. Alimentare manualmente il magazzino cartoni può essere fisicamente impegnativo per gli operatori e introdurre interruzioni nel processo produttivo.

SOMIC ha quindi puntato a eliminare questa attività, automatizzando completamente il caricamento dei fustellati.

Il progetto, sviluppato sotto la direzione di Brigitte Stockenreiter, è oggi pronto per il mercato ed è stato presentato da SOMIC a Interpack 2026.

Il funzionamento è semplice: una volta posizionato il pallet, CoboLoad gestisce automaticamente l'intero contenuto, prelevando i fustellati e trasferendoli nel magazzino cartoni senza intervento umano.

Il risultato è una linea più autonoma e continua, con un'alimentazione uniforme dei cartoni e una maggiore disponibilità dell'impianto. A questo si aggiungono una migliore ergonomia, una riduzione dei costi del personale e meno attività manuali. Il vantaggio si vede soprattutto nei periodi più lunghi di funzionamento: il flusso di materiale rimane costante anche durante l'intero turno notturno. Gli operatori possono così concentrarsi sul monitoraggio del processo e su attività a maggior valore aggiunto.

Una combinazione vincente

Per gestire automaticamente i fustellati non basta un robot. CoboLoad combina infatti robotica, sensori, visione 3D ed elaborazione intelligente delle immagini.

La tecnologia permette di riconoscere la posizione delle pile di cartone anche quando queste non sono perfettamente orientate. Il sistema identifica il punto di presa e il robot interviene in modo preciso e affidabile. Eventuali inclinazioni o disallineamenti vengono compensati automaticamente. Se necessario, gli strati intermedi vengono rimossi utilizzando ventose a vuoto.

Anche l'orientamento dei fustellati può essere modificato prima del deposito nel magazzino. In questo caso entra in gioco una stazione di rotazione opzionale.

A rendere il sistema flessibile contribuisce anche la pinza sviluppata da SOMIC. È disponibile in due versioni principali: una pinza interna standard e una pinza esterna, pensata per specifiche forme di cartone.

Poiché una stessa macchina può lavorare diversi formati, il cambio dell'attrezzatura deve essere rapido. Per questo CoboLoad dispone di un sistema di cambio rapido che permette di adattare il robot alle diverse esigenze produttive.

Un robot industriale per la collaborazione uomo-robot

Il robot opera vicino agli addetti e deve quindi garantire una collaborazione sicura tra uomo e macchina. SOMIC ha scelto l'HC20DTP di Yaskawa, progettato per applicazioni HRC e dotato di controllo di sicurezza PL-d (FSU) e cablaggio completamente interno.

Ma c'è un altro aspetto che ha convinto SOMIC. Come spiega Brigitte Stockenreiter:

"L'aspetto interessante è che l'HC20DTP è un robot industriale a tutti gli effetti, con la potenza e la velocità che ne conseguono, ma può essere utilizzato anche come cobot. Questo significa che, durante il funzionamento in condizioni di sicurezza, non sono necessarie barriere di protezione o altri dispositivi di sicurezza. Il robot può quindi essere integrato facilmente e con un ingombro ridotto negli ambienti esistenti. Con misure di sicurezza adeguate, come barriere fotoelettriche o pedane sensibili alla pressione, sono inoltre possibili applicazioni più rapide."

Un altro elemento determinante è l'ampio raggio d'azione dell'HC20DTP che raggiunge 1.900 mm. Il braccio robotico è quindi in grado di raggiungere qualsiasi punto di un europallet standard.

Il robot può movimentare carichi fino a 20 kg, utensili compresi. La velocità operativa massima arriva a 2 m/s, a seconda del carico. Allo stesso tempo, l'HC20DTP offre un'elevata precisione, con una ripetibilità di 0,05 mm.

Infine, tutti i cobot della serie HC sono progettati con grado di protezione IP67, che garantisce la protezione contro polvere e acqua.

Integrazione completa nel PLC

Per SOMIC, però, la parte meccanica non era sufficiente. Fin dalle prime fasi del progetto c'era un requisito preciso: CoboLoad doveva essere integrato nel sistema di controllo standard dell'azienda.

Brigitte Stockenreiter spiega:

"Il mondo della robotica ha un proprio linguaggio, ma noi volevamo una piena integrazione nel nostro ambiente di controllo. Il robot doveva assolutamente poter essere gestito o programmato attraverso questo sistema."

La risposta è arrivata da Yaskawa con MotoLogix, l’interfaccia software che consente di programmare e controllare i robot Yaskawa tramite PLC, in modo rapido e semplice, all'interno dell’ambiente IEC-61131. Sono supportate tutte le principali piattaforme e gli standard più diffusi.

L'integrazione nel PLC permette di mantenere tutti i vantaggi propri del controllo robotico. Il controller del robot continua infatti a calcolare la cinematica dei movimenti e a garantire un'elevata qualità del movimento.

La soluzione funziona sia per CoboLoad in configurazione stand-alone sia per l'integrazione in linee più ampie tramite OPC UA.

Un ulteriore vantaggio è la semplicità di gestione: per controllare il robot è sufficiente avere competenze PLC.

"Abbiamo integrato anche la nostra HMI", aggiunge Stockenreiter. "In questo modo, il cliente può controllare il robot direttamente dall'ambiente che già conosce, mantenendo la stessa interfaccia e la stessa esperienza d'uso."

Dal progetto al mercato

Il nuovo SOMIC CoboLoad ha superato la fase di sviluppo ed è pronto per essere utilizzato nelle applicazioni dei clienti. La presentazione a Interpack 2026 ha confermato l'interesse verso la soluzione, con un ottimo riscontro da parte dei visitatori. I primi progetti dedicati ai clienti sono già in fase di avvio.

Per SOMIC è l'inizio di una nuova generazione di sistemi automatizzati per il caricamento dei magazzini cartoni: meno interventi manuali, maggiore continuità e un processo più efficiente.

Il successo ottenuto ha inoltre confermato la scelta dell'HC20DTP di Yaskawa: "È perfetto per il caricamento dei magazzini; dal punto di vista della robotica, non ci manca nulla. Siamo pienamente consapevoli di quanto questo robot ci permetta di posizionarci in modo straordinario sul mercato."