In alto i boccali!

Il packaging personalizzato è un trend di moda, anche nel settore della birra, che vede così complicarsi la movimentazione dei vuoti. Il progetto gestito da Vision-tec gmbh dimostra il  grande potenziale dei bracci robotici per la palettizzazione dei vuoti di terze parti.

Nel settore della birra, l'uso di bottiglie e casse ricaricabili è ancora molto diffuso. Circa il 98% delle bevande prodotte dallo storico birrificio Paderborner è destinato a riempire contenitori riutilizzabili e la gestione dei vuoti deve comprendere i materiali di altri marchi, da organizzare in base al tipo per lo scambio con altri brand. Per questo, 7 tipi di vuoti di terze parti vengono preparati regolarmente per il trasporto su pallet. La loro gestione manuale richiederebbe da 15 a 20 dipendenti per un compito fisicamente faticoso e non coerente con l’elevata automazione della linea.

Challenge

Si è dunque presentata la necessità di automatizzare completamente anche questa fase del processo, attività per cui è stata scelto come solution provider Vision-tec Gmbh di Kassel, un’azienda leader nel mercato per i sistemi di selezione automatica di contenitori vuoti.

La flessibilità era uno dei requisiti principali anche per l'attività corrente, ma l'obiettivo primario era combinare questa flessibilità con il minimo ingombro e un elevato numero di cicli. Inoltre, il sistema doveva essere quasi esente da manutenzione e offrire un solido rapporto costi-benefici.

Soluzione

Gli ingegneri di Vision-tec hanno subito capito che la soluzione ideale era un robot antropomorfo, per motivi sia di spazio sia di prestazioni.

Il robot è letteralmente al centro del sistema, contornato da 8 posizioni di pallettizzazione: 6 per la palettizzazione di contenitori di altre marche, una per depalettizzare casse vuote  e la restante per gestire il processo di movimentazione dei pallet. I pallet possono avere una composizione variabile tra 4 e 6 strati, in base a formati e mezzi di trasporto. Ogni strato è composto da 8 scatole.

Ogni stazione ha due posizioni pallet: una di carico e una di prelievo, per evitare tempi di attesa. Il materiale è alimentato direttamente dall'impianto di selezione a monte. Le casse da pallettizzare sono raccolte in file da 16 unità per tipo e prelevate a gruppi di 8 per il trasporto tramite AVG.

Risultati

L'adozione di un robot a 4 assi Motoman MPL500 II di Yaskawa dotato di pinza parallela ha assicurato:

  • portata verticale di 3.024 mm
  • sbraccio di 3.159 mm
  • capacità di il trasportare carichi fino a 500 kg
  • accelerazione rapida del modello
  • precisione di ripetizione di 0,5 mm e l'alta velocità
  • fino a 1.200 normali cicli di pallettizzazione all'ora
  • elevata affidabilità, bassi volumi di interferenza ed economicità grazie al passaggio dei cavi interno dalla base all'asse U
  • controllo Motoman DX 200 -un perfetto controller di sicurezza funzionale (FSU) di categoria 3 con fino a 32 zone di sicurezza e 16 utensili
  • impiego ottimale dell'area di produzione
  • controllo integrato nel software di sistema via Ethernet tramite l'interfaccia MotoLogix
  • manutenzione remota per interventi rapidi ed efficaci h24.

Su richiesta del birrificio, per raggiungere la standardizzazione visiva con gli altri componenti di automazione nel riempimento, al robot è stata poi data una speciale finitura di vernice gialla.